Il paesaggio è relazione. Non è un oggetto da contemplare né un bene da conservare in modo astratto.
Il Distretto della Preistoria di Nardò nasce nel 2021 per valorizzare il paesaggio archeologico e naturale del territorio attraverso una visione fondata su conoscenza, conservazione attiva e fruizione sostenibile.
La ricerca scientifica, applicata ai Paesaggi Stratificati del territorio, deve dialogare con le pratiche sociali e quotidiane. Da questa integrazione nasce un modello di gestione sostenibile del patrimonio, in cui la conoscenza non è riservata agli specialisti, ma condivisa come bene comune.
Il distretto è un ambiente rizomatico e mai chiuso. È naturalmente partecipato e non si riferisce soltanto a quello che accade nel comune, ma nella rete estesa di università, professionisti nazionali e internazionali.
Una scala territoriale concreta.
Da una lotta civica a una infrastruttura culturale
- 1985Renata FonteL'assassinio dell'assessora civica accende la coscienza ambientale collettiva.
- 2006Parco RegionaleIstituito il Parco Naturale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano.
- 2021Nasce il DistrettoIl Comune di Nardò formalizza il Distretto della Preistoria.
- 2026Festival di PreistoriaPrima edizione di una rassegna transdisciplinare.
Cos'è — e cosa non è — il Distretto.
Il Distretto abbraccia una visione democratica, culturale e partecipata della tutela territoriale, superando l'idea di “parco attrezzato”. Il museo è una porta; il “vero” museo è il parco, il paesaggio — luoghi e persone.
Scuola di Fabbricazione del Paesaggio
Un luogo di incontro tra tradizione, tecnica e progettazione contemporanea. Il Distretto si candida come modello replicabile, per ispirare altri territori a rinnovare le proprie politiche paesaggistiche in chiave partecipativa e condivisa.